Il Comune

Comunicati

Stampa la pagina
2019

Auguri d'inizio anno del Sindaco

..

Cari abitanti delle Terre di Pedemonte,

 

prendendo spunto da alcuni pensieri che ho espresso in occasione del mio saluto al termine del concerto dell’Epifania presso la Chiesa di Verscio, ho il piacere di scrivervi questo breve messaggio d’auguri per il nuovo anno appena iniziato. Il concerto è stato molto bello: ringrazio il coro ATM per le emozioni regalate, la collega Maricarmen Losa del dicastero cultura per averlo organizzato, i ragazzi dei gruppi “OttantaEventi” e “Giovani TreTerre” per il momento conviviale alla fine della manifestazione e la Parrocchia per averci ospitati. Chissà se riusciremo a trasformare il “concerto dell’Epifania” in un momento ricorrente di socializzazione a fine festività.

 

Spero che tutti abbiate avuto un periodo festivo riposante e sereno, utile per ricaricare le batterie. Un pensiero particolare lo vorrei dedicare a chi nel recente passato ha perso delle persone care, perché il periodo delle feste natalizie è solitamente quello in cui si sente maggiormente il vuoto di chi non c’è più.

All’inizio di ogni anno ciascuno pensa agli obiettivi personali da raggiungere nel nuovo anno: gli studenti pensano magari agli esami finali che daranno loro un diploma, qualcuno pensa a nuove esperienze professionali che vanno ad incominciare, qualche coppia di innamorati pensa ad organizzare il proprio matrimonio, qualcuno si prepara al pensionamento, tra chi fa politica attiva qualcuno si prepara ad affrontare le elezioni cantonali di aprile o federali di ottobre, qualcuno si prepara a festeggiare un compleanno rotondo, qualcuno si prepara a qualche viaggio sognato da una vita, o all’impegno più grande: diventare genitore! Auguri a ciascuno per i propri obiettivi personali.

Cerchiamo, ciascuno di noi, di vivere il nostro mondo personale con spirito positivo e propositivo, con apertura mentale, allargando gli orizzonti oltre le opere di cinta della nostra abitazione, limitando le lagnanze sulle cose banali, ricordando che l’essere umano è per natura un essere sociale e che pertanto, quando si dimentica di esserlo per ridursi ad un essere individualista che pretende molto dando magari poco, perde qualcosa di sé. Anche nel nostro piccolo possiamo citare quali esempi positivi alcuni eventi locali che si svolgono nel periodo natalizio e che creano condivisione:

- Le finestrelle d’avvento, quando diverse persone aprono spontaneamente le loro case a vicini e compaesani per passare un paio d’ore in compagnia;

- la festa della terza età, in cui una ventina di volontarie e volontari dedica il proprio tempo a far star bene i numerosi partecipanti;

- i mercatini per Padre Carletti, in cui appassionate volontarie e volontari si attivano con passione per raccogliere fondi a favore della sua missione in Ecuador.

Condividere è anche impegnarsi a conoscere prima di giudicare, è provare ad ascoltare e capire le motivazioni degli altri: già il solo fatto di ascoltare e cercare di capire il punto di vista altrui, pur senza sempre condividerlo, aiuta il dialogo ed il clima disteso. Non ha senso sempre sparare a zero su chi esprime idee diverse dalle nostre, e magari idolatrare in modo acritico chi invece le condivide.

Infine vorrei citare un passaggio del recente discorso di Capodanno del Presidente della Confederazione Maurer in cui ha detto che in Svizzera “talvolta dovremmo divertirci un po’ di più”, quasi a ricordarci che efficienza, affidabilità e serietà, i valori positivi del nostro Paese che ci permettono di vivere bene in una società funzionante, non sono incompatibili con il buon umore ed il sano divertimento che fanno bene al cuore.

 

Anche a nome dei colleghi di Municipio auguro un Buon anno a tutti in salute, armonia e appunto sano divertimento!

..

< Indietro